Prometheus (USA – 2012) di Ridley Scott Interpreti: Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Teron, Idris Elba, Guy Pearce, Logan Marshall-Green
Il problema che hanno tanti, troppi film di Ridley Scott (esclusi, ovviamente, i suoi due capolavori, Blade Runner ed Alien) è che, nonostante degli ottimi presupposti, finiscano quasi sempre col perdersi in un bicchier d‘acqua; e Prometheus, sua ultima fatica, non fa eccezione.
Film che vive nell’equivoco di essere considerato un prequel di Alien (quando invece la vicenda narrata è assolutamente indipendente da quella della pellicola del 1979, e solo nella sequenza finale si assiste alla “genesi” del mostro), Prometheus riesce all’inizio a catturare l’attenzione e l’interesse dello spettatore grazie ad un mix esplosivo di cyberpunk, mistery ed horror, ma finisce quasi subito col perdersi : alcune dinamiche narrative sono abbastanza surreali (i piloti che accettano di morire schiantandosi con l’astronave solo sulla base delle parole della protagonista), altre troppo complicate (per vedere la nascita del mostro di Alien, si assiste ad un “processo narrativo” a dir poco elaborato: un virus infetta uno scienziato, che ingravida una donna, che partorisce una specie di piovra, che cresce e uccide un alieno, dal cui stomaco fuoriesce il mostro) e fanno perdere tantissimo a un film visivamente molto affascinante.
Peccato, perché alcune scelte si rivelano azzeccate, come l’ambiguo personaggio dell’androide David (interpretato dall’ottimo Fassbender), ma per il resto il film è banale e scontato (l’idea che gli alieni abbiano creato la vita sulla Terra è ormai inflazionata, e l’ ”ingegnere” supremo si rivela essere nient’altro che un gigantesco assassino). Troppe le domande e le questioni lasciate aperte (Perché gli “ingegneri” vogliono distruggere il nostro pianeta? Cosa sono quei parassiti neri presenti nei cilindri trasportati dalla nave madre?) e nemmeno la possibilità di un seguito riesce a togliermi di dosso la sensazione che Prometheus rappresenti, per Ridley Scott, l’ennesima occasione persa.

l’avesse girato lars! o nolan….ghghghghghghg
Ma infatti Nolan sarebbe stato il regista perfetto per un film del genere! Chissà cosa ne sarebbe venuto fuori!
eh già!Non oso immaginarlo! ^_^
ps: ti ho menzionato per un meme sulla fine del mondo,se ti va …le domande sono sul mio blog
Concordo solo con quanto dici sul film dal punto di vista visivo. per il resto le domande lasciate in sospeso non le vedo come un difetto e nemmeno il soggetto lo trovo così banale (ok, è vero che ragiono anche in base ai tagli e a quello che non viene mostrato e ci sarebbe dovuto essere)
Come ho scritto nel post la storia degli alieni che hanno creato la vita sul nostro pianeta è già stata usata parecchie volte (ad esempio in Mission to mars di De Palma, per dirne una) e anche il plot della nave di scienziati che parte per delle ricerche e giunge su un pianeta misterioso e si deve scontrare con alieni cattivi, bè anche quella mi sa di già visto. Sulle domande senza risposta, bè il problema è che si tratta di domande su argomenti che avrebbero potuto rendere il film più comprensibile, mi sembra quasi invece che Scott e compagnia bella non si siano sforzati più di tanto a cercare di rendere il film coerente e coeso, ma forse è una mia impressione.
Ciao!
Concordo il tuo post! Quando scrissi il mio post riguardo a Prometheus dissi che era il prequel del prequel, se si pensa a come finisce ma per come si svolge il film con Alien non ha nulla a che fare.
Il film è raffazzonato, ma di un raffazzonato che lascia allibiti (pensa che dopo 15- 20 minuti non avevo buone sensazioni e me ne volevo andare dalla sala)……io non c’ho capito un granché! E difatti manco avevo capito tutte le tappe per arrivare all’alien!
il film potenzialmente non è banale, ma l’obiettivo è fuori fuoco…..
Insomma troppi buchi di sceneggiatura; poi certo qualche domanda in sospeso ci può stare, ma il problema è che tutto il film è un buco!!!:)))))))))
Ciao!
Concordo su tutta la linea!
non arrabbiarti, ma mi hai fatto venire una voglia irresistibile di vederlo.
(come mai tra i capolavori di Scott non metti I duellanti?)
In effetti I duellanti credo sia l’unico film di Scott che non ho visto, e in molti mi dicono non sia male…per cui lo recupererò al più presto! Dopo che hai visto Prometheus, fammi sapere che ne pensi!
Non l’ho visto, ma mi sono fatto l’dea che, soprattutto, abbia deluso le aspettative: come se mesi di attesa spasmodica avessero accumulato una massa di ‘speranze’ che poi davanti al film si sono fatalmente sgonfiate… secondo me al di là dei problemi del film in sé, che sembrano non essere pochi, molto del giudizio negativo è stato dovuto a quello…
Indubbiamente quando c’è tanta attesa intorno ad un film, si rischia che il flop e la delsuione siano il doppio di quello che sarebbero stati normalmente. Ma al di là di questo, considerando anzi che il film è poi abbastanza indipendente da Alien (di cui, ripeto, non è un prequel), direi che, attesa spasmodica o meno, sarei rimasto ugualmente deluso!