Tag

, , , , , , , ,

X-Men: Apocalisse (USA – 2016) di Bryan Singer

Interpreti: James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Oscar Isaac, Nicholaus Hoult, Sophie Turner

x-men-apocalypse-1-640x453

Credo che il modo più efficace di parlare di X-Men: Apocalisse sia confrontandolo con un altro cinecomic uscito da poco nelle sale, e cioè Captain America: Civil War. Dico questo perchè ho trovato diverse similitudini tra i due film dal punto di vista narrativo, e altrettante differenze  nella gestione dei personaggi e della sceneggiatura.

Provo a spiegarmi meglio: sia in Apocalisse che in Civil War c’è un numero incredibile (come mai si era visto prima) di personaggi con superpoteri che bazzicano per lo schermo; in entrambi i film ci sono gruppi di supereroi che si scontrano tra loro (in Apocalisse “cattivi” contro “buoni”, in Civil War “buoni” contro “buoni”, ma la sostanza non cambia); infine, entrambe le pellicole sono contraddistine dalla presenza di diverse sottotrame che si intrecciano tra loro (in X-Men vi sono i piani diabolici di Apocalisse, il dramma di Magneto, le paure di Jean Grey; in Civil War le storie del Barone Zemo, del soldato d’inverno, della registrazione dei superumani).

Ecco, credo che il punto debole di X-Men:Apocalisse sia stato quello di non riuscire ad amalgamare al meglio tutto questo: cosa che invece Civil War faceva alla grande. Il problema infatti dell’ultimo film di Singer, che pure dirige la pellicola con quella che è la sua tipica abilità, è che i personaggi vengono poco approfonditi, e la trama  risulta contorta e confusionaria. Lasciando perdere le contraddizioni nella continuity con i precedenti film degli X-Men, che mi interessano il giusto, mi sento di poter dire che Apocalisse gode di alcuni bei momenti (su tutti il salvataggio di QuickSilver all’interno dello Xavier institute, assolutamente da applausi) collocati però all’interno di una struttura poco convincente: persino il momento culminante e topico della pellicola, quello in cui Jean Grey sconfigge Apocalisse, viene un tantino arronzato (chi non conosce la storia degli X-Men e della Fenice ci capirà ben poco, infatti).

Ottime le interpretazioni sia di Fassbender che di James McAvoy  (nei ruoli rispettivamente di Magneto e Xavier); altri attori invece non mi hanno convinto appieno, a cominciare da Sophie Turner, troppo legata ancora al ruolo di Sansa Stark della serie Game of Thrones. Che dire: un film riuscito a metà, che mi ha divertito ma che non mi ha colpito del tutto. Si poteva fare molto, ma molto meglio.